QR Code.

Tagged Under : , ,

Come accennato nel mio precedente articolo, i telefonini di nuova generazione possono integrare un programmino per leggere questo QR code ma, prima di addentrarci, vediamo cosa ne dici Wikipedia:

Un Codice QR (in inglese QR Code)[1] è un codice a barre bidimensionale (o codice 2D)[2]matrice, composto da moduli neri disposti all’interno di uno schema di forma quadrata. Viene impiegato per memorizzare informazioni generalmente destinate ad essere lette tramite un telefono cellulare o uno smartphone. In un solo crittogramma sono contenuti 7.089 caratteri numerici e 4.296 alfanumerici.

per maggiori info clicca QUI.

Praticamente il vecchio codice a barre, che era unidimensionale ovvero lavorava solo per la sua lunghezza, poteva contenere solo una serie di numeri mentre i QR CODE (che vuol dire Quick Response, risposta rapida), lavorando sulla sua larghezza e la sua altezza, può avere al suo interno non solo una quantità enorme di numeri ma anche di lettere! Bella trovata, no?

Ecco allora che quello che ci può fermare è solo la nostra fantasia.

Potremmo ad esempio utilizzarli nei cartelloni turistici per fornire ai turisti un link che rimandi magari ad un video su youtube che spieghi quello che si sta visitando; oppure sull’etichetta di un vino per poter avere delle informazioni aggiuntive sulla cantina che lo produce o su come o dove è prodotto o ancora come abbinarlo al cibo.

Potremmo usare un bellissimo Codice QR anche come biglietto da visita o, come ho fatto io nella barra a lato, per linkare il mio blog! ;)

Insomma capito? Questi giapponesi sono fortissimi! Non solo si sono inventati una  cosa che è di per se una figata ma l’hanno (dal 1999) resa anche fruibile senza che si debbano pagare dei diritti d’autore!

Morite dalla voglia di creare il vostro QR Code? Bene, andate su questo sito e sfogatevi!

http://www.qurify.com/it/

Per leggerlo invece avrete bisogno di un programma: cercare “qr reader” nel market di Android (se avete un telefono Android) o nell’App Store (in caso di Iphone) oppure si trovano dei “reader” anche in rete come Kaywa Reader.

La mia vittoria contro l’ACI – Parte 2

Tagged Under : , , , ,

Volete sapere come è andata a finire la storia del bollo della moto? Mettetevi comodi :D

Verso la metà giugno di quest’anno mi arriva una lettera dall’ACI che mi dice che sono moroso: esigono, per l’anno 2008, 136€ di bollo del T5!

Ho un attimo di sbandamento, lo confesso, ma tra le tante cose che mi ha insegnato mio padre c’è anche quella di archiviare ordinatamente ( o quasi! :P ) la documentazione. Giusto il tempo di tirare fuori le carte e telefono al numero verde dell’ufficio tasse automobilistiche della regione.

Read the rest of this entry »

Smart-power

Tagged Under : , ,

Anche io sono passato dalla parte di coloro che usano uno Smart Phone di ultima generazione. In particolare io, nella scelta, avevo messo il discriminate del sistema operativo che doveva ASSOLUTAMENTE essere Android. Il resto è stato mera interpolazione di budget e potenza del mezzo: il cosiddetto rapporto qualità-prezzo.

HTC WILDFIRE

Il telefono è una bombetta: Wi-Fi, bluetoot, navigazione veloce, insomma ha tutto quello che uno smanettone come me vorrebbe!

La cosa che mi incuriosiva non poco era finalmente provare il sistema operativo, quell’Android, figlio di Google, che fa tremare i polsi anche all’I-Phone! Devo dire che dopo il primo periodo, pochi minuti invero, di adattamento fa esplodere al 100% le potenzialità del terminale.

Nel Market di android (accessibile anche da pc) ci sono migliaia di applicazioni (le ultime stime parlano di 20.000!) dove ci trovi veramente di tutto: giochi, gestori di contatti, email, livelle a bolla, agende per il ciclo mestruale…insomma tutto quello che vi passa per la testa!

Particolare curiosità me l’hanno destata gli scanner di codici a barre QR ma ve ne parlerò in un prossimo post! ;)

Well, ad ora sul Sistema Operativo di difetti non ne ho trovati mentre, sull’HTC Wildfire, devo dire che la batteria non è molto performante e la sua durata si attesta intorno al giorno di utilizzo. Faccio presente però, per dovere di blogger, che l’utilizzo che si può fare di uno smartphone è talmente vasto e potenzialmente esoso a livello di energia, che è difficile valutarne la batteria! Se stacchiamo il Wi-fi, GPS, navigazione 3G, passiamo allegramente le due giornate di utilizzo del Wildfire, ma è altrettanto vero che Android senza connessione internet è quantomeno castrato!

Comunque la mia soddisfazione è alle stelle! :D

Il mio sostegno allo sciopero contro la legge bavaglio.

Impossibile non accorgersene: oggi tutto il mondo del giornalismo è in sciopero contro la cosiddetta legge bavaglio e ovviamente anche io, blogger sgangherato, sostengo l’azione di quelli che di parole ci vivono.

Tuttavia la legge bavaglio è l’ultima delle mie preoccupazioni.

Si, è vero, si mina la libertà di stampa ma è anche vero che “negare per legge” la libertà è una sorta di sport nazionale da decenni in questo paese e Berlusconi, a mio avviso,  è solo l’ennesimo lacchè dei banchieri e delle lobbie del potere economico-finanziarie che si avvicenda dalla fine della Seconda Guerra Mondiale  ad oggi.

Prendete un respiro profondo e pensate a cosa è la Libertà. Fatto? Ok ora rispondete seriamente alle mie domande; io ho risposto con un secco NO a tutte!

Read the rest of this entry »

La mia vittoria contro l’ACI – Parte 1

Tagged Under : , , , ,

ANTEFATTO:

Sono felice possessore di una Moto Guzzi T5 di 24 anni e, come molti di voi sapranno, per i mezzi oltre i 20 e sotto i 29 anni , si può godere del bollo ridotto, ma non è così facile. Ora vi spiego come ho fatto! :)

Innanzi tutto la legge non è chiara e, fino ad ora, per godere del bollo ridotto per una moto (e analogamente per una auto!), bisognava iscriversi alla F.M.I., sborsare un sacco di soldini, fare delle foto alla moto, che deve essere perfettamente allo stato originale, aspettare che il consiglio della Federazione si riunisca e valuti la tua pratica. Un iter agghiacciante e che può durare mesi e mesi.

Qui sta l’inghippo. La F.M.I. è una Federazione privata e che, in nessun modo, fa capo allo Stato o a qualche organo ad esso collegato rendendo, di fatto, l’iter addirittura INCOSTITUZIONALE!!!

Chi si è sbattuto per far valere questo diritto è un Consigliere Regionale Umbro ex Verdi, ora IDV, Oliviero Dottorini e il Dott. Dario Maria Di Bello.

Nel 2008 ho usufruito della novità e, da bravo, ho compilato la mia autocertificazione, ho allegato tutti i documenti, ho mandato tutto per raccomandata all’Ufficio Tasse Automobilistiche della Regione Umbria (a cui fa capo l’ACI!), e ho pagato il mio bollo di 10.33€.

Tutto qui? No, ovviamente, ma ve lo racconto nel prossimo post! ;)

…se proprio vi piacciono le vuvuzela…

Cliccate!

http://www.vuvuzela-time.co.uk/www.pessimoelemento.info

Lettera aperta di Dario Miccheli

Tagged Under : , ,

Roma, 9 giugno 2010

Al Presidente del Consiglio dei Ministri

Al Presidente della Repubblica

Al Ministro della Funzione Pubblica

Al Ministro dell’Economia e delle Finanze

LORO SEDI

OGGETTO: LETTERA APERTA.

Giustiziati i dipendenti pubblici.

La nuova manovra finanziaria applica la pena di morte per i dipendenti pubblici congelando gli stipendi per quattro anni.

Ricordiamo che i rinnovi economici per quelli che sono chiamati (forse con ironia) servitori dello Stato, erano già stati calmierati e servivano solo per consentire il ripristino del potere d’acquisto del già esiguo stipendio percepito, valutato per altro su base Istat, quindi lontano dalla reale svalutazione dei prezzi al consumo.

Ma non basta, è stato deciso il blocco per quattro anni anche di tutti gli automatismi e del salario accessorio; le liquidazioni, che già erano erogate sei mesi dopo lo stato di quiescenza, ora saranno frazionate in tre rate, e per di più continua il blocco del tournover fino a tutto il 2012.

Non parliamo poi delle pensioni, la cui erogazione, già resa più complicata con l’innalzamento dell’età pensionabile, ora sarà definitivamente portata a 65 anni anche per le donne.

A tutto questo si aggiungono i tagli agli Enti Locali che comporteranno un aumento delle tasse comunali, provinciali e regionali, a cui vanno ad aggiungersi i pedaggi e l’aumento dell’Iva e di tutte le altre tasse indirette che gravano ulteriormente sulle scarse risorse del bilancio familiare.

- 2 -

La categoria che ne fa le spese è sempre quella dei tre milioni e mezzo di dipendenti pubblici, che percepiscono uno stipendio medio di 1,200.00 euro mensili e che subiscono una tassazione del 43% (la più alta di tutta la Comunità Europea), per non parlare delle tassazioni indirette che riducono il cespite a meno della metà dello stipendio percepito.

Non si può continuare a colpire sempre e solo la stessa tipologia di lavoratori.

Non è accettabile la riduzione in schiavitù di una massa di cittadini colpevoli solo di poter essere “tassati alla fonte”.

Se l’ obbiettivo del Governo Italiano è quello di ridurci alla fame, vi ricordiamo che da parecchio tempo accettiamo una condizione di semipovertà.

Ora, però, non possiamo più tollerare una situazione che sta diventando ogni giorno di più insostenibile, il cui peso sulle spalle dei lavoratori italiani cresce esageratamente, come esageratamente sta aumentando quel divario tra i nuovi ricchi, sempre più ricchi, e i nuovi poveri, sempre più poveri. Ricordiamo infine, che un Governo magari lontano da noi ideologicamente , ma sicuramente più dignitoso del nostro, come quello inglese ha imposto agli istituti di credito del paese un contributo di 10 miliardi di sterline, mentre il nostro Tremonti non ha osato chiedere nulla alle banche italiane.

Chiediamo perciò al Governo Italiano di avere il coraggio, la responsabilità e il dovere di tutelare i dipendenti della Pubblica Amministrazione.

Chiediamo d’invertire la tendenza alla vessazione incondizionata di cittadini onesti, che da sempre si fanno carico regolarmente di tutti gli oneri di cui sono chiamati a rispondere davanti allo Stato Italiano.

Le manovre fatele con chi i soldi li ha, non con i derelitti. Cambiate indirizzo, prima che la fame spinga “noi lupi” fuori dalla tana, per andare a ripristinare la giustizia, l’equità sociale e soprattutto, la trasparenza della gestione della Res Pubblica.

Fermatevi, finché siete in tempo”.

È morto Ronnie James Dio

da tuttoggi

"DIO" E' MORTO: SCOMPARE LA VOCE PER ANTONOMASIA DELL'HEAVY METAL

Da qualche giorno le condizioni dell’ex cantante dei Black Sabbath, a cui lo scorso settembre era stato diagnosticato un cancro allo stomaco, erano peggiorate, e dopo una prima smentita nel pomeriggio di sabato a riguardo delle voci che circolavano sulla sua presunta morte, è arrivata l’ufficialità del suo decesso. Il cantante fino all’ultimo aveva sperato di aver sconfitto il cancro, e tanta era la sua voglia di vivere che aveva addirittura già programmato un tour mondiale, ovviamente annullato qualche giorno fa quando le sue condizioni sono inesorabilmente peggiorate.

Queste le parole della moglie, Wendy:”Oggi il mio cuore si è spezzato. Ronnie è morto alle 07:45 di oggi, 16 maggio. Gli amici e alcuni membri della famiglia sono riusciti a salutarlo in privato poco prima del suo decesso. Ronnie sapeva quanto fosse amato da tutti. Abbiamo apprezzato tantissimo l’amore e il sostegno che ci avete regalato tutti quanti. Vi preghiamo di concederci solo un paio di giorni per affrontare questa terribile perdita. Tenete comunque presente che amava tutti e che la sua musica vivrà per sempre. Wendy. “Ronnie James Dio (al secolo Ronald James Padavona) era nato a Portsmouth il 10 luglio 1942 ed era di origini italiane, lo pseudonimo “Dio” non venne scelto per riferimenti religiosi, ma piuttosto perché ispirato  ad un gangster statunitense di origini italiane. Conosce la notorietà come parte di gruppi storici dell’ambiente metal come Rainbow e soprattutto Black Sabbath per poi fondare una propria band di grande successo, nota come “Dio”. E’ considerato una delle voci più grandi e caratteristiche della storia del rock nonché uno dei padri fondatori e massimi esponenti dell’heavy metal e, probabilmente, l’inventore e diffusore del gesto delle corna (hell yeah).

L’ultima apparizione in italia risale allo scorso anno, 27 giugno, con la band “Heaven and Hell” per un’unica data in occasione dell’annuale Gods of Metal.

Ecco alcuni dei messaggi di cordoglio arrivati da tutto il mondo:

SPV/Steamhammer Records: “È con profonda tristezza che piangiamo la perdita di una vera leggenda, un uomo straordinario e una delle migliori voci del rock/metal di sempre. Il personale al completo della SPV offre le più sentite condoglianze agli amici di Ronnie James Dio e alla famiglia. È stato veramente uno dei migliori artisti con cui abbiamo mai avuto il piacere di lavorare e il ricordo che abbiamo di lui e della sua musica vivrà per sempre nei nostri cuori”.

Gary Holt (Exodus): “Che altro si può dire di Ronnie che non sia già stato detto da tanti altri. Egli era il più gentile, il più umile Dio del metal con cui abbia mai avuto il piacere di andare in tour. Lo conobbi al Foundations Forum, tre settimane prima che partisse il ‘Dehumanizer Tour’; lo incontrai per circa dieci minuti, mentre lui aspettava fuori dal suo camerino. Mi presentai, gli dissi era un onore andare in tourn con lui e gli disse arrivederci, a presto. Il primo giorno del tour mi vede e disse: ‘Come stai Gary?’ Non mi sarei offeso se non si fosse ricordato il mio nome, ma se lo ricordava da una chiacchierata di dieci minuti circa tre settimane prima.”

Queensryche: “Ronnie James Dio è stato senza dubbio uno dei più grandi artisti heavy metal e continuerà ad influenzare il mondo dell’heavy metal per sempre. Ha influenzato tantissimo i Queensrÿche diventando un grande amico. Sentiremo molto la sua mancanza, ma Ronnie continuerà a vivere ogni volta che tuoneremo il nostro metallo al cielo! The man on the silver mountain will always be our rainbow in the dark…”

Nikki Sixx (Mötley Crüe): “Ronnie è stata una delle anime più gentili che abbia mai conosciuto e il suo talento andava al di là di ogni ispirazione. Ho ancora l’immagine di lui in piedi sul palco davanti a 100.000 fan ineggianti ‘Man on the Silver Mountain’; ricordo i brividi alla schiena. Sentiremo tutti quanti la sua mancanza.”

Robb Flynn (Machine Head): “Era un cantante incredibile per tono e grinta. La sua voce dal vivo era fottutamente incredible! Spaventosamente forte! Abbiamo avuto la fortuna di guardare i suoi concerti da dietro il palco e abbiamo potuto constatare quando fosse potente quella voce. Sarei mai diventato un metallaro senza di lui? Forse sì, ma al di là di questo mi sento molto fortunato di poter affermare che Ronnie James Dio sia stata la mia prima guida nel fantastico mondo del metal.”

Billy Corgan (Smashing Pumpkins): “RIP Ronnie James Dio. Ho avuto modo di incontrarlo una sola volta e posso onestamente dire che era la più bella persona che abbia mai incontrato in campo musicale. Ronnie è stato un vero gentiluomo e ovviamente uno dei migliori cantanti rock mai esistiti. Che perdita! Che giorno triste.”

Marten Andersson (Lizzy Borden): “Ronnie, so che sei stato veramente male per un po’ di tempo quindi so che questo è uno dei percorsi più orribili e sofferenti quando si tratta di un decesso da cancro. Sei stato l’uomo, la leggenda! Ci mancherai, ma non sarai dimenticato; la tua musica vivrà per sempre. Buon viaggio!”

Brian Tichy (Ozzy Osbourne, Foreigner, Billy Idol): “E ‘un giorno triste… R.I.P Ronnie James Dio! Avevo sperato che la notizia fosse solo una diceria.  Purtroppo mi sbagliavo. Il mondo è così freddo ora. Sono scioccato, rattristato e ho male, proprio come i milioni di fan di Dio in tutto il mondo. Ascoltate le prime tre canzoni di “Mob Rules”! Questa è padronanza vocale! Nessun cantante ha potuto raggiungere un tal livello! Non ha mai cambiato con i tempi! Non poteva! Lui è Dio! Sono felice di averlo incontrato e di avergli detto che ero un suo grande fan e di quanto m’abbia ispirato e spronato a cercare di raggiungere i miei obiettivi.”

White Wizzard: “In un mondo irto di difficoltà, Ronnie ha aiutato tutti noi ad entrare nel suo mondo. Un mondo un pieno di magia e di sensazioni surreali che non ti faceva allontanare dal bambino che hai in te. Sarà per sempre un esempio di spirito libero, di vita e di fantasia. Ora, la sua anima è polvere di stelle per sempre… Questa vita è un’avventura e Ronnie James Dio ha vissuto fino in fondo con passione il proprio mestiere offrendo le migliori prestazioni ai suoi fans. Anche nella sua ultima performance con gli Heaven & Hell s’è percepito il fuoco che aveva dentro e s’è vista la luminosa aurea che lo attorniava. La terra ha perso un’anima importante oggi, ma la sua energia è tutta intorno a noi, ora è universale”.

David Coverdale (Deep Purple, Whitesnake): “Sono davvero triste per la notizia sulla morte di Ronnie. I miei pensieri, le mie preghiere e le mie condoglianze vanno alla sua famiglia e ai suoi amici”.

Scott Ian (Anthrax, S.O.D.): “Riposa in pace, Ronnie James Dio. Bandiere a mezz’asta per questa enorme perdita! Ho tanti ricordi di Ronnie circa i tour condivisi. Aveva sempre una parola gentile, un sorriso per tutti e amava gli Yankees. Vidi i Black Sabbath per la prima volta durante il ‘Black & Blue Tour’ al Madison Square Garden di New York nel 1980. Ero di prima fila! Ronnie è stato il re del mondo. Quello show rientra nel top 3 spettacoli di tutti i tempi.”

Ralph Santolla (Death, Obituary, Iced Earth): “Non c’è una persona che suoni metal oggi che non debba render omaggio a Ronnie James Dio. Ho avuto l’onore di incontrarlo una volta e di vederlo suonare in molte occasioni, anche durante il ’Black & Blue Tour’ del 1980. Riposa in pace e che Dio ti benedica.”

Mike Portnoy (Dream Theater): “Riposa in pace, Ronnie James Dio… sei uno dei più grandi di tutti i tempi! E dopo Dime (Dimebag Darrell, chitarrista dei Pantera), Randy (Rhoads, chitarrista di Ozzy Osbourne), Cliff (Burton, bassista dei Metallica) e Bonzo (John Bonham, batterista dei Led Zeppelin), se n’è andato il più grande cantante di sempre. Per il metal, questo è uno dei giorni più tristi”.

(Luigi Castellani)

Spoleto Allagata dalla pioggia!

La Pioggia di questi minuti, copiosa e incessante, ha letteralmente allagato la città.

La strada che congiunge Madonna di Lugo (zona dei Pompieri) e Cortaccione, è letteralmente allagata a causa dell’insufficienza delle condutture fognarie che non riescono a far defluire l’enorme massa d’acqua.

A quando una riorganizzazione, magari in chiave moderna e funzionale, del sistema fognario Spoletino?

…beata ignoranza!

Tagged Under :